Autore di un libro esemplare sul significato profondo della buona educazione, il professor Mainella è stato invitato dal preside dimissionario di una scuola media a tenere una conferenza dinnanzi a quella stessa, esasperante scolaresca che lo ha indotto a ritirarsi.
Per il vostro bene è il titolo del volume per cui l'oratore è conosciuto e anche del discorso che egli terrà ai ragazzi idealmente seduti in platea. Ma le sue parole, di fatto, si rivolgono a un pubblico di ogni età, poiché citando la storia e i poeti antichi, ma parlando pure di scimpanzé, gorilla e rituali di accoppiamento, reality show, tecniche di furto, etimologia della parola “cafone”, egli analizza lo stretto rapporto fra la forma e la sostanza, ed esorta alla riflessione. I concetti di libertà e consolazione vengono rivisitati alla luce di un necessario tirocinio allo stare al mondo ormai in disuso.
L'educazione, in primo luogo, serve a chi la pratica. Servirebbe a voi: periodo ipotetico dell'improbabilità.
Lo stabilisce ironico Mainella, e di qui snoda il suo ragionamento passando attraverso esempi più vari allo scopo di dimostrare proprio tale concetto.
Impeccabile nei toni e nei contenuti, spiritoso in modo sottile, egli smonta l'accezione banale ma diffusa che vorrebbe il prepotente forte e il gentile debole, dimostrando quanto l'uso appropriato delle forme non sia altro che l'intelligente applicazione di un codice utile per la formazione di un giudizio.
E verso la fine, citando Orazio, si intenerisce:
Osa essere saggio, incomincia: chi rinvia il momento di vivere
rettamente fa come il contadino che aspetta che il fiume finisca di scorrere; ma esso scorre e scorrerà, per l'eternità intera.
Luca Zingaretti |