Clitennestra non è personaggio nuovo per la compagnia che ha affrontato un'altra “Clitennestra del crimine e degli affetti”, tratta da Fuochi della Yourcenar interpretata da Mariangela D'Abbraccio e realizzata in coproduzione con i Teatri di Pietra.
Allora perché un'altra Clitennestra?
Probabilmente la necessità di indagare ulteriormente su questa figura che, nelle diverse sfaccettature, risulta sempre ridotta allo stereotipo della donna passionale. Eppure c'è poca passione nella figura ritratta da Eschilo quando annunzia la vittoria su Troia e tutt'altro che passione inducono le parole taglienti della figlia Elettra o le invocazioni di Crisotemi.
E poi l'incontro con Cassandra. Altra donna costretta ad un primato di sofferenza per la sua veggenza….cosa conosce questa donna della regina Clitennestra.
Geometrie fin troppo lineari, trattandosi di mito, saranno questi due personaggi femminili assoggettati allo stesso uomo. E il sentimento che ne nasce va oltre la passione.
Clitennestra è una donna ammalata d'odio e di amore, è la testimonianza pubblica di una donna-moglie-madre-amante dotata di una femminilità spietata e di una tenerezza feroce, è la silenziosa e lucida autodifesa di una donna sola di fronte alla condanna per l'uccisione del marito Agamennone.
Ella pare non conoscere paura né incertezza, piuttosto compiacimento per la vendetta nei confronti dell'uomo che l'ha abbandonata. La sua furia sembra essere una furia sacrificale guidata da una Dike atavica. Clitennestra è cosciente di non essere né colpevole né innocente: un demone vendicatore, a lungo sopito, si è impadronito di lei.
Non c'è altro, dissimulatrice e superba, ambigua e feroce, tenera e beffarda, Clitennestra è una donna in attesa. E' un delirio d'immagini che gemmano dalle sue parole, dai gesti asciutti, quasi domestici. Evocazioni create a sedurre più che a farsi dominare dalla ragione.
E testimone in attesa è anche Cassandra, a cui è chiara, oltre il presagio, la sorte.
E' il primo studio per ricercare e comprendere la linea sottile che divide la follia dalla passione. |